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COME FAR REGREDIRE I CAPELLI BIANCHI E PREVENIRE L’INGRIGIMENTO

  • Immagine del redattore: DARK NET
    DARK NET
  • 15 mag 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

La comparsa dei capelli bianchi è la risultante di un fenomeno biologico che essenzialmente potremo sintetizzare in due aspetti:

• una carenza di minerali importanti come Zinco , selenio, rame, e vitamine del gruppo B (come ad esempio la Biotina)

• una produzione in eccesso, da parte del follicolo, di perossido di idrogeno (acqua ossigenata), la cui azione fortemente ossidante è responsabile della produzione dello stress ossidativo endogeno.

La massiccia produzione di acqua ossigenata da parte del follicolo, inibisce la normale sintesi di melanina, il colorante naturale dei capelli. Gerald Weissmann, il direttore del Faseb Journal, il giornale delle società americane di biologia sperimentale ha sottolineato: «Non solo i biondi cambiano il colore dei loro capelli. I follicoli di ognuno di noi producono piccole quantità di perossido di idrogeno, ma quando si diventa vecchi questa quantità aumenta e produce i suoi effetti. Questa ricerca va alla radice del problema della canizie».

La produzione di perossido di idrogeno è favorita dalla riduzione della catalasi, un’enzima che scinde l’acqua ossigenata in acqua e ossigeno, ed è fondamentale nella distruzione delle tossine, potenzialmente dannose come l'alcol, il fenolo e la formaldeide. Inoltre la presenza di alti livelli di perossido di idrogeno e di bassi livelli dell’enzima catalasi finiscono per alterare la formazione di un altro enzima, la tirosinasi, che serve per la produzione di melanina. La melanina è il pigmento responsabile non soltanto del colore dei capelli, ma anche di quello della pelle e degli occhi.

Dunque, se vedete che i vostri capelli iniziano a diventare grigi, la cosa da fare è aumentare la produzione di catalasi nelle cellule per rimanere in salute!





I NUTRACEUTICI PER RIPRISTINARE IL COLORE DEI CAPELLI

Esistono in natura delle piante medicinali che contengono enzimi antiossidanti endogeni, come la Catalasi e il Sod, che consentono di ripristinare il colore naturale dei capelli ed abbassano lo stress ossidativo endogeno, diminuendo la formazione di perossido di idrogeno, responsabile oltretutto di infiammazioni deterioramento cognitivo , e invecchiamento precoce. Ecco la lista delle piante ad effetto anti-ingrigimento:


• HE SHOU WU (POLYGONIUM MULTIFLUORUM): è un rimedio naturale per i capelli bianchi precoci. Viene usato nell’erboristeria asiatica anche come rinvigorente sessuale e come rilassante del sistema nervoso centrale. Ha anche caratteristiche che portano alla purificazione del sangue e ad un effetto antinfiammatorio; inoltre, essendo ricco di potenti antiossidanti, combatte con successo i radicali liberi. È un rimedio che ha effetti anti invecchiamento e che portano complessivamente ad un aumento della longevità. È estremamente ricco di ferro e di zinco, quest’ultimo un minerale che gioca un importante ruolo nella crescita e nello sviluppo, nelle risposte del sistema immunitario, nelle funzioni neurologiche e nella riproduzione

• MELONE AMARO (KARELA): l melone amaro è ricco di fitonutrienti, come fibra alimentare, minerali, vitamine e antiossidanti. In particolare, contiene vitamine B1, B2, B3 e C, magnesio, acido folico, zinco, fosforo e manganese, nonché ferro, beta-carotene e potassio.

Nella medicina tradizionale del Sud del mondo e in India viene utilizzato come rimedio per il diabete. Infatti, contiene la gurmarina, un polipeptide capace di regolare il livello degli zuccheri nel sangue e che agisce come un immunomodulatore. Numerosi studi, inoltre, hanno riscontrato che il melone amaro è estremamente utile per il trattamento di alcuni tipi di tumori.

• ERBA DI GRANO: è un vero e proprio concentrato di clorofilla, vitamine, minerali ed enzimi, privo di glutine, che risulta un ottimo energizzante e purificante. Stimola le funzionalità epatiche, aiuta nella depurazione del fegato e ad abbassare il colesterolo, oltre che migliorare l’ossigeno cellulare e la qualità del sangue.

Per ottenere i migliori risultati e favorire la ripigmentazione dei capelli è consigliabile abbinare tali nutraceutici ad integrazioni di rame, manganese, SOD, Biotina e vitamine del gruppo B attivate. È fondamentale, inoltre, seguire un corretto stile di vita cercando di limitare al massimo fonti di stress esogeno ed endogeno.


Copyright Dott.ssa Stefania D’Alessandro

Consulente Nutrizionale

Specializzanda in Scienze della Nutrizione Umana

Specialista in Medicina Funzionale

Naturopata

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