La macchina del tempo esiste ed è in Vaticano
- Marko Petrungaro
- 25 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 mar 2021

Sarebbe nascosta in Vaticano la macchina del tempo inventata da padre Pellegrino Ernetti.
I segreti del Vaticano.
In Vaticano verrebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina capace di vedere il passato, attraverso una sorta di televisore. Uno strumento scientifico portentoso e fantastico, che potrebbe divenire pericoloso per l’intera umanità: il “cronovisore”, così si chiama la scoperta, captando gli eventi del passato, li farebbe vedere come si sono realmente svolti, svelando anche rischiosi segreti.
La macchina del tempo esiste
La macchina sarebbe stata inventata da un ricercatore italiano, padre Pellegrino Alfredo Maria Ernetti, monaco benedettino, conosciutissimo esorcista, musicologo di fama internazionale e scienziato, vissuto a Venezia, nel convento benedettino dell’isola di San Giorgio Maggiore, dove è morto otto anni fa, nel 1994.
A rivelare la scoperta è un libro “bomba” pubblicato in Francia, a Parigi, dalle Edizioni Albin Michel: “Le noveau mystère du Vatican” (Il nuovo mistero del Vaticano”) del teologo francese padre Francois Brune. Brune è un personaggio assai noto in Francia: professore di teologia, ha pubblicato libri di notevole impegno, accolti sempre con grande interesse anche dalla stampa laica.

Il suo nome, come quello della casa editrice, sono una garanzia di serietà scientifica e per questo il volume che ha dedicato al cronovisore ha riaperto congetture e discussioni infuocate, diventando una miscela esplosiva.
Della sconvolgente apparecchiatura aveva già parlato intorno agli anni ’70 lo stesso padre Ernetti in numerose interviste e pubblicazioni, e ai suoi allievi di prepolifonia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. La scoperta aveva suscitato un putiferio.
Da una parte c’erano infatti sostenitori entusiasti: se era possibile rivedere il passato, la macchina del tempo avrebbe sciolto definitivamente tutti i dubbi restanti su eventi fondamentali che avevano cambiato la storia del mondo.
Dall’altra c’erano le persone spaventate: il cronovisore poteva rivelarsi uno strumento pericoloso per carpire segreti e mettere a rischio la sicurezza dell’umanità.
Le discussioni non finivano mai ed erano soprattutto gli uomini di Chiesa i più coinvolti.
Di seguito vengono riportati alcuni video che illustrano nel dettaglio il concepimento di tale teconologia.
Nei tempi relativamente recenti ha fatto scalpore la notizia pubblicata sui mass media a partire da un'intervista a Ernetti del 1972 nella quale egli affermava che sin dalla seconda metà degli anni cinquanta, insieme a un gruppo di famosi scienziati tra i quali l'italiano Enrico Fermi e il tedesco Wernher von Braun, avrebbe progettato e infine costruito il cronovisore, una macchina che avrebbe permesso di vedere avvenimenti accaduti nel passato, che Ernetti chiamava "macchina del tempo".




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