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Le Confessioni di un(Ex)Illuminato. Guida pratica per capire le loro tecniche e, piani di conquista



PROLOGO


Sono molte le emozioni che scaturiscono nel curare l’introduzione di quella che è stata la mia prima opera in italiano. Ne presento la nuova versione, completamente aggiornata e rivista nel 2020 che farà di sicuro la gioia dei miei lettori. Un lavoro sofferto, che non avrebbe forse visto la luce se non fosse stato grazie al costante supporto di mia moglie e la fraterna collaborazione degli amici e Fratelli dell’Ordo Illuminatorum Universalis da me fondato nel 1999 tra Londra e Montecarlo. Vi dico questo perché è importante che tutti voi sappiate che non ci sono solo forze oscure nell’ambito del Sistema Iniziatico Occidentale. Sono a tutti gli effetti un illuminato pentito ma mai fulminato, al contrario di quanto voglia farvi credere il nemico. E vi dico questo perché, al di là della battuta del “fulminato”, con questa mia opera ho voluto fin dalla prima edizione illuminarvi realmente, come mai prima d’ora, sulle pratiche segrete, le tradizioni, la storia e i nomi che costituiscono il background di quel raggruppamento occulto e millenario fatto di istituzioni più o meno segrete che governano il mondo, dagli albori della civiltà, presso qualunque società umana che chiamiamo per convenienza “gli Illuminati” ma che non sono necessariamente solo i famigerati Illuminati di fondati nel 1776. Andremo così “dietro le quinte” della storia ufficiale scritta dai vincitori, spesso frutto del compromesso. Teoria e tipologia delle società segrete è il titolo dell'opera con cui desidero iniziare l'analisi. I presunti autori furono Michel Monerau, Michel Lafrande e J. Calmar, istruttore Tehan. È un testo che gli anglosassoni chiamano un “eye opener”. Il documento in questione fu originariamente diffuso in Italia a cavallo tra gli anni 80/90 assieme ad un altro testo dal titolo Scopi e pratiche alchemiche dell’Ordine Egizio, sotto impulso del gruppo milanese Prometeo, legato alla loggia Agapé degli Illuminati dell’O.T.O.A., un gruppo animato da idee eversive sul Sistema Iniziatico Occidentale. Si trattò di una sorta di atto di guerra all’élite più conservatrice degli Illuminati d’Occidente da parte di alcuni suoi affiliati più a sinistra del contesto politico, tra i quali Celestino Antonio Zuccotti, col quale ebbi l’opportunità di entrare in contatto durante le mie prime vicissitudini con la Loggia Montecarlo (Comitato Esecutivo Massonico) nel Dicembre del 2006; e Paolo Fogagnolo, ex terrorista BR, “stranamente” ossessionato dall’esoterismo che ottenne patenti dalla Fraternitas Rosicruciana Antiqua, dall’O.T.O., dall’O.T.O.A., dal noto Illuminato spagnolo Manuel Cabrera Lamparter e - come riporta anche Massimo Introvigne (fondatore del CESNUR, Centro Studi delle Nuove Religioni) nella sua opera più conosciuta Il Cappello del Mago - il gruppo di Fogagnolo s'ispirava anche a testi rosacruciani antichi e a tradizioni orientali, in particolare allo Dzogchen (Buddhismo tibetano), a cui sembra molto legato anche il “Superiore Incognito” del Gruppo Celestino Zuccotti. L’élite degli Illuminati o “Alta Collegia”, vedono nel fascicolo la guida per controllare, gestire e ingerire qualsiasi società segreta per conto del Nuovo Ordine Mondiale. Le tecniche d’ingerenza e controinformazione riportate sono state utilizzate, negli anni Sessanta e Settanta, anche dalle organizzazioni controrivoluzionarie come l’O.A.S. (Organisation de l’Armée Secrète) in Francia (FIG. 4), e negli apparati segreti di Stay Behind operanti nell’area N.A.T.O. fino al 1990 ma mai completamente sciolti. Lo scopo dichiarato dell’associazione Agapé che rese pubblico il documento in questione è l’abbattimento delle barriere della conoscenza esoterica, definita giustamente strumento di potere e di oppressione da parte di “sette oscure e tenebrose” come quella degli Illuminati. Infatti, anche se è vero che gli Illuminati di Baviera, creati con questo nome da Adam Weishaupt, ebbero in realtà vita breve all’interno del Sistema Iniziatico Occidentale, è altrettanto vero che non furono altro che l’ennesima emanazione di una scuola misterica ben più antica le cui diramazioni sono arrivate fino a noi. La scarsissima attenzione dei massoni ortodossi americani verso la formazione di queste nuove realtà illuminate, finì per consentire una rapida espansione del pericolo, come ci viene testimoniato dalle vicende di William Morgan che finì col pagare in prima persona l'avanzamento nella Massoneria regolare e successivamente pagando con la morte indotta per aver dato vita all'Affare Morgan, con cui si voleva arginare il fenomeno illuminato. C'è chi ha affermato che il Morgan semplicemente sparì dalla circolazione, difficile accertare la verità. Non sapremo mai quale sorte gli toccò ma sappiamo invece esattamente cosa accadde al buon nome della Massoneria americana.











Una interessante citazione sugli Illuminati la possiamo ritrovare anche all'interno della premessa al Rituale nel IV Grado del Rito Scozzese Antico e Accettato noto come Il libro Dell’obbedienza e del Segreto - Rituale per i Maestri Segreti, approvato dal Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° e ultimo grado per la Giurisdizione Massonica Italiana Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani. Eccone un estratto: I gradi Superiori alcuni dei quali conferiti per comunicazione trovarono e trovano una esoterica giustificazione nella necessità di una più completa ed idonea espansione del pensiero muratorio e di raccogliere in essi quelle scuole iniziatiche anteriori che trovarono nella Libera Muratoria il loro naturale complemento e l’officina più adatta alle loro speculazioni: così gli Alchimisti, I Franchi Giudici, gli Illuminati, i Neotemplari, ecc. Tutti questi sistemi, pur nella loro primitiva semplicità, debbono essere considerati come i più sicuri antecessori del Rito Scozzese Antico e Accettato, sia dal punto di vista iniziatico, sia da quello storico. E al termine della premessa una conferma dell’influenza ebraica nel Rito: Quello di Maestro Segreto è chiamato anche grado ebraico. [1] Tuttavia, secondo Adam Weishaupt (il fondatore dell’Ordine degli Illuminati, società segreta fondata a Ingolstadt in Baviera nel 1776), il tipico modello Teosofico-Rosacroce che piace ancora ai seguaci del Rito Scozzese non avrebbe funzionato per il suo ordine in cui uomini influenti stavano cercando di “migliorare” il mondo senza tanti fronzoli per la testa. Perché per Weishaupt, correre dietro all’ermetismo o alla teosofia, avrebbe solo creato l’immagine di un iniziato inutile, e non quella di un uomo di potere come era invece nelle sue intenzioni fin dall’inizio. Quanto affermato, lo possiamo leggere anche nel suo manuale intitolato Das verbesserte System der Illuminaten mit allen seinen Einrichtungen und Graden, (pubblicato da Grattenauer a Francoforte sul Meno e a Lipsia nel 1787). Ed è proprio per questo suo voler codificare ritualmente e per iscritto le tecniche segrete degli “Alta Collegia” per scopi di tipo sovversivo che Weishaupt e il suo ordine passarono alla storia sino a diventare un modello da imitare per quello che sarebbe poi diventato il comunismo, un’ideologia perversa in parte sviluppata dai seguaci di Weishaupt. Inoltre è stato confermato da molti storici e studiosi di Massoneria che nei decenni successivi alla scomparsa ufficiale degli Illuminati di Baviera, molte altre cellule di questa organizzazione furono riattivate all’interno della Massoneria e nel Neo Templarismo, raramente chiamandosi secondo la tradizione di Weishaupt “Ordine degli Illuminati” come fecero invece Leopold Engel (1824-1913), e Theodor Reuss (1855-1923), tentando senza troppo successo il risveglio dell’Ordine di Weishaupt tra il 1880 e il 1888. Gli Illuminati si risvegliarono invece con successo, usando altri nomi negli Stati Uniti tipo la Skull and Bones, nata all’interno della prestigiosa Yale University nel 1832, o il Bohemian Club californiano, fondato nel 1872 (FIG. 8), che si incontra nel famoso boschetto dei bohemian.



I MEZZI DELLA CONOSCENZA PER COMBATTERE L’ÉLITE OCCULTA


Questo articolo vuole essere per voi non una semplice lettura ma un manuale da usare contro i nemici del Nuovo Ordine Mondiale. Uno dei migliori mezzi impiegati per combattere oggi un nemico così grande e potente è senz’altro la diffusione di testi interni, fascicoli riservati e rituali segretissimi e altri segreti appartenenti ai vari gruppi iniziatici e dell’establishment che si autodefinisce “illuminato” il quale include anche quelle potenti logge transnazionali definite Ur-Lodges dall’ex Massone Gioele Magaldi. Anche se su questa definizione in particolare sono piuttosto scettico ultimamente perché Magaldi che l’ha creata e su cui ritorneremo anche in seguito, non ha mai fornito prove tangibili della loro esistenza. Si tratta quindi di un altro “cazzaro con il grembiulino” come ha scritto a suo tempo Roberto D’Agostino? No, si tratta di un altro agente della Compagnia di Gesù. Io, intanto, mi sforzo di portare alla luce una realtà giudicata dai più purtroppo inesistente, e spesso oggetto di derisione da parte del cosiddetto mondo accademico di cui anche Magaldi stesso fa parte. Un milieu spesso controllato e manipolato dai gesuiti e dalle stesse società segrete che riescono così a estirpare, se vogliamo “alla radice” ogni possibile tentativo di fare chiarezza. Bisogna notare infatti la presenza spesso invasiva di numerose confraternite e società segrete poste all’interno delle Università Statunitensi più prestigiose come Yale oppure Harvard University e molte altre di cui gli Illuminati sono da sempre le guide occulte sotto la supervisione dalla Compagnia di Gesù. Ci sono poi società segrete di questo tipo fondate dagli stessi gesuiti nelle loro università più importanti come Georgetown University e la Società degli Stewards di cui fa parte anche Paul Pelosi, marito di Nancy Pelosi, peraltro membro del Bohemian Club. Tutto ciò pubblicamente ammesso perfino dalla web enciclopedia più cliccata al mondo: riguardo la voce Collegiate Secret Societies in North America Wikipedia scrive: “Ci sono molte società segrete universitarie in Nord America. Variano molto nei loro livelli di segretezza e indipendenza dalle università”. Più in là nella sezione dedicata alla Categorizzazione viene aggiunto: Non vi è una regola stringente nella categorizzazione delle società segrete. Le società segrete possono avere rituali e cerimonie di iniziazione, segni di riconoscimento segreti (gesti, strette di mano, parole d’ordine), segreti formali, (il ‘vero’ nome della società, un motto, o la storia delle presunte origini) fratellanze universitarie o “fraternità sociali” hanno la stessa modalità, e alcuni elementi possono essere parte di società letterarie, gruppi di canto, gruppi editoriali, onorari o pre-professionali. Alcune società segrete hanno mantenuto segreta l’appartenenza dei loro membri, per esempio la Società Sette oppure il Gridiron, e alcune invece no, come la Skull and Bones (le società dell’Università Yale pubblicano la lista dei loro membri negli annuari e nel Yale Daily News. Il meccanismo di arruolamento è piuttosto semplice: ogni anno, quindici studenti di Yale (in passato solo maschi) vengono scelti per l’ammissione in quello che è noto come “L’ORDINE” ovvero la Skull & Bones. Funziona così dal 1833. Coloro i quali decidono di accettare la proposta, sono invitati a frequentare il Tempio posto all'interno dell’università in cui ha luogo la cerimonia di iniziazione. Indicare una data è un’operazione inutile in quanto estremamente segreta. Prima del 1953 gli studenti erano radunati in un cortile e i rappresentanti delle società senior circolavano fra gli studenti selezionando quelli voluti per l’iniziazione. In quei giorni, il rifiuto era considerato un suicidio sociale, una sorta di rivendicazione. Per questo, a Yale si decise di operare in gran segreto. Ben altro discorso riguarda chi accetta e partecipa. A costoro, è dato accedere ovunque e con garanzie di successo, scalata sociale e carriera lavorativa assicurata. Lo studente di Yale è ben consapevole che il sistema delle società senior del network degli Illuminati come la Skull & Bones, è l’unico che ti garantisce di diventare qualcuno dopo la laurea. Il merito è un mito per chi sgobba e fa sacrifici; non sfiora minimamente gli affiliati. Ma ritorniamo al documento segreto SCHEDA 51 uno dei mezzi per combattere l’élite occulta di questo Nuovo Ordine Mondiale. Attualmente Paolo Fogagnolo, uno degli autori di questo documento, è l’animatore di un Centro Sociale anarco-comunista milanese. Ma in passato Fognagnolo assieme a Laslo Thot, exeditore dell’Arché, e a Massimo Introvigne del CESNUR, noto dirigente di Alleanza Cattolica e collaboratore molto stretto dei gesuiti che chiama da sempre i suoi ispiratori [2], viene indicato anche come appartenente all’Ordre de Thèbe, [3] conosciuto anche come Gruppo di Thèbes. Quest’ultimo è stato un tempo un importante circolo esoterico degli Illuminati a livello europeo, dedicato allo studio e alla ricerca di oggetti magico-rituali di importanza strategica per i loro progetti occulti, così come fece l’SS di Himmler a cui si ispiravano. La missione segreta del Gruppo di Thèbes mi fu confermata direttamente da uno dei loro membri più illustri, Jonothon Boulter, Massone inglese di estrema destra ex appartenente alla Loggia Double Horizon 9269[4] della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, una delle poche logge inglesi dedita all’esoterismo e alla magia, che a suo tempo venne investigata anche dai servizi segreti inglesi (SIS) per i suoi strani collegamenti con Jean Pierre Giudicelli, l’estrema destra francese, e il famigerato Priorato di Sion. In una e-mail indirizzata all’autore nell’ormai lontano giugno del 2005, Jonothon Boulter afferma che gli interessi principali di Massimo Introvigne sono il CESNUR e il Martinismo in cui sarebbe attivo da molti anni. Per quanto riguarda invece il rarissimo fascicolo denominato SCHEDA 51, esso venne fatto circolare nei paesi latini europei come opera di collegamento e struttura di vari Ordini e Società iniziatiche, come l’Ordine Osirideo Egizio francese (sede centrale a Nizza presso Jean Pierre Giudicelli de Bressac de la Bachelerie) e la C.E.U.R. (Casa Editrice Universale di Roma), sigla di copertura dell’Oriente Osirideo Egizio italiano (O.O.E.). Altro nome di spicco citato nel documento in questione, è quello del Prof. Tommasi, studioso di lingue orientali e membro della R.L. Har Tzion Montesion N° 705, una loggia di grande importanza per gli amanti della ricerca esoterica, fondata nel 1969 con decreto dell’allora Gran Maestro Giordano Gamberini (FIG. 9, FIG. 10). costui, si occupa principalmente della Tradizione Esoterica della cabala ebraica e i manipolatori occulti, i Sabbatiani/Frankisti diretti da Tzion Montesion, e con personaggi come l’ex Gran Segretario del GOI Giuseppe Abramo ormai passato all’Oriente Eterno (così si usa dire quando una muore in Massoneria), e lo scrittore statunitense di origini ebraiche Nathan Gelb. [5] Anche se gli addetti ai lavori stimano molto questa loggia, che si dice voglia occuparsi di cabala in maniera corretta e rispettosa di questa scienza metafisica, sembra che molti dei suoi membri abbiano praticato non solo le arti occulte, ma il Satanismo. Ad ogni modo, la R.L. Har Tzion Montesion N° 705 in passato ha avuto come suo Maestro Venerabile anche il già citato Gioele Magaldi, controverso autore di Massoni, Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-lodges, lo coinvolse, tra l’altro, nella sparizione di diverse decine di miglia di euro dalla tesoreria della stessa. La Montesion come la chiamano affettuosamente i suoi membri, è una loggia non solo attiva dal punto di vista dei suoi studi tradizionali in materia, ma che ha anche un attivissimo e modernissimo sito Web divulgativo e di approfondimento [6], online da oltre dieci anni. All’apertura del sito vi troverete immediatamente di fronte alle due colonne rituali dell’allegorico Tempio di Re Salomone: Boaz e Jakin. Ogni Apprendista Libero Muratore che entri in una loggia massonica deve obbligatoriamente passare tra queste due colonne. Esse segnano la separazione tra il mondo sacro e quello profano, ovvero il limite tra il sagrato e il tempio. E ogni anno nel mese di giugno gli illustri rappresentanti della R.L. Har Tzion Montesion N° 705 si riuniscono in maniera molto riservata nel paesino di Licenza, nella magica Valle dell’Aniene dove un tempo abitavo, per fare il punto della situazione. L’Oriente Osirideo Egizio -citato in apertura – è un ordine di Illuminati che si è riattivato in segreto con il supporto della Montesion all’interno dell’Associazione di Studi Tradizionali “Senatus” che non rivendica ufficialmente alcun titolo e nega pubblicamente di rappresentare una qualsiasi Fratellanza di Miriam. Ma iniziò in segreto delle attività legate al risveglio del Rito Filosofico, filone della Schola Italica di Amedeo Rocco Armentano e Arturo Reghini negli anni Novanta (in particolare dal 1994, con l’appoggio incondizionato del mio vecchio amico Jean Pierre Giudicelli, legato allo stesso tempo al cattolicissimo Priorato di Sion di Gino Sandri, erede di Plantard, di cui parlerò in seguito). Mi preme puntualizzare in questa sede che i gruppi “più potenti” non sono rappresentati dalle associazioni realmente iniziatiche che si dovrebbero occupare del miglioramento dell’uomo, ma piuttosto quei sodalizi fraterni corrotti nel tempo dal denaro e dal potere che di iniziatico hanno ormai ben poco. Semmai si parla di contro-iniziati come insegnava nei suoi libri Rene Guenon; un’autorità indiscussa nell'approccio tradizionale agli studi iniziatici del secolo scorso. Quindi, una Massoneria “Regolare” nelle sue modalità e nel suo operato, non sarà mai covo di farabutti. Tuttavia, oggi come oggi possiamo dichiarare senza timore di smentita che le Massonerie italiane, hanno qualcosa di marcio. Troppi interessi! E troppo metallo! La parola “metallo”, in Massoneria, assume diversi significati simbolici ed è menzionata nei rituali massonici fin dalle prime divulgazioni datate 1740. Rappresenta il mondo materialista, inteso come insieme di oggetti e pensieri che circondano l’individuo, limitandone a volte la libertà e la capacità di apprendimento. Una soluzione sarebbe come per la politica e la finanza che in qualche modo vengono guidate dalla Massoneria, un ritorno a valori etico morali reali e non di facciata. Inoltre, il fatto che solo gli adepti dei gradi superiori dei vari riti Massonici sono a conoscenza dello scopo ultimo della propria realtà iniziatica troppo spesso confonde gli adepti che rischiano di venire manipolati e spesso raggirati.





CROWLEY IL DIO DELLA NEW AGE CHE PIACE IN VATICANO


Prima di tutto, lasciatemi spiegare in estrema sintesi cosa è la magia sessuale e la sua energia. Allora l’amore fisico è generato dalle leggi della bioelettricità sessuale così come già al tempo di Paracelso era stato posto in evidenza. Paracelso aveva infatti postulato l’esistenza nell’organismo umano di una sorta di magnete, che svolgeva funzione attrattiva nei confronti degli altri esseri umani. Questo magnete da una parte trarrebbe energia direttamente dal cosmo, dall’altra dal mondo terrestre elementato; cioè anche dall’uomo. La localizzazione di questo centro magnetico è stata variamente individuata da vari Illuminati o pseudo tali; chi la poneva per le donne nell’utero e per i maschi nei testicoli, mentre altri hanno parlato di una bipolarizzazione elettrica dell’individuo: un polo elettrico nel fegato ed uno magnetico nella milza. Anche il gesuita Athanasius Kircher (1602 -1680), ammetteva che ciò che chiamava fascino fosse un fenomeno di magnetizzazione spontanea. In effetti anche il linguaggio parlato ci può offrire qualche ragguaglio in merito a questo argomento. Non si dice infatti di una persona determinata, attiva che “ha le palle”? Di un uomo coraggioso, che “ha fegato”, di un sentimentale che “ha cuore, è di cuore”? Sembra di scorgere in questi attributi la localizzazione di una specie di “chakra” ideale che presiede a questi diversi tipi di magnetismo noti agli Illuminati. Del resto, sappiamo grazie agli studi di Wilhelm Reich (1897-1957), che nel coito si sprigiona elettricità, grazie alla frizione che il pene esercita sulla vagina, la cui umidità è un vero elettrolito che favorisce il fenomeno, così come lo sfregamento di una superficie di plastica con un panno, in grado di sollevare dei capelli per magnetismo. L’intensità psichica della sensazione di piacere corrisponde alla quantità fisiologica del potenziale bioelettrico, e gli Illuminati così come i gesuiti sanno come sfruttare tutta questa energia. Non ci deve stupire quindi questa vicinanza del mondo “ultracattolico” di Introvigne e soci con quello pagano interessato a pratiche di tipo sessuale. Spesso, infatti, nel contesto degli Illuminati, questi personaggi, che si professano cattolici, lo sono solo in apparenza, perché in realtà si sentono legati al neognosticismo libertino nato in ambito Massonico per sperimentare l’energia sessuale ed interpretare in maniera “superiore” i simboli della loro religione di appartenenza. A questo punto c’è da riferire la notazione, contenuta negli scritti di qualche raro mago degli Illuminati (Kremmerz, Franz Bardon), ma già esposta nel secolo precedente da Stanislas de Guaita di cui tornerò a parlare in seguito, secondo la quale da un punto di vista “sessuale” l’uomo è magnetico nei confronti della donna e questa è elettrica verso di lui, capovolgendo lo stereotipo che vuole la donna completamente passiva nei suoi confronti. Ma torniamo a parlare di questo neognosticismo libertino. La Chiesa Gnostica di Krumm Heller, per esempio, e di conseguenza quella di Samael Aun Weor, sono espressioni neognostiche di questo tipo, come del resto la Chiesa Gnostica Cattolica di Aleister Crowley o le Chiese di derivazione di Michael Paul Bertiaux (FIG. 12), come anche la Chiesa americana di Sophia o di Abraxas, nate in ambito Massonico e paramassonico, solo per citarne alcune. Questo accade nel periodo che va dal 1850 al 1930, con successive diramazioni, spesso settarie, che crearono veri e propri culti, a volte di grande pericolosità, come nel caso di Scientology, creata da Ron Hubbard discepolo di Aleister Crowley e della sua Ecclesia Gnostica Cattolica, che sembra avere una particolare presa anche sulla gerarchia della Chiesa Cattolica da sempre interessata segretamente al fenomeno del magnetismo sessuale. Solo per citare un esempio, nel maggio del 2011 un seguace di Crowley, un prete cattolico di Genova, Don Riccardo Seppia, parroco della chiesa Santo Spirito di Sestri Ponente, che pare sia stato poi liberato nell’indifferenza generale nel 2015 venne arrestato in Italia perché coinvolto in una triste vicenda di cocaina e pedofilia. E sulla schiena di don Riccardo Seppia venne trovato tatuato un sole a sette raggi, con significati satanici legati agli Illuminati di Michael Paul Bertiaux molto in voga negli anni 70 e 80. Le frasi blasfeme trovate sulle sue ostie, inoltre, sono quelle tipiche dell’eresia crowleyana. [7] Fino a poco tempo fa nel sito ufficiale dell’Ordo Templi Orientis Antiqua e La Couleuvre Noire di Bertiaux troviamo alcuni passaggi che ci aiutavano a capire meglio questa realtà neognostica sconosciuta ai più. Ecco qui i passaggi in questione poi rimossi dalla rete: Tra il 10 e il 17 aprile, nella città di Liegi, in Belgio, nell’anno 1973, ci fu un congresso del sinodo mondiale dei Vescovi Gnostici della vera successione e comunione Gnostica.


Le seguenti organizzazioni erano presenti attraverso i loro rappresentanti:


  • 1. Il Monastero dei Sette Raggi

  • 2. L’Ecclesia Gnostica Spiritualis

  • 3. L’Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm

  • 4. L’Ecclesia Gnostica Ofitica

  • 5. La Federazione Universale Martinista delle Dottrine Iniziatiche

  • 6. Il Rito Gnostico Albigese di Haiti

  • 7. Die Vereinigung fur gnostisches und magisches Christentum

  • 8. Die Vereinigung fur gnostische und theurgische Ontologie das esoterischen Christentum [le organizzazioni 7 e 8 sono ordini Gnostici e magici Svizzeri N.d.A.]

  • 9. Il Rito Esoterico della Rosa-Croce

  • 10. La Chiesa del Mandala di Giordano Bruno

  • 11. La Fraternitas Hermetica

  • 12. Il Sinodo Americano dei Vescovi Gnostici

  • 13. La Chiesa Alchemica QBLH

  • 14. L’Ordine Martinista della Rosa-Croce e degli Iniziati-Aleph

  • 15. Il Santuario Interiore del Sacerdozio Eletto

  • 16. La Fratellanza Gnostica Naasena degli Iniziati e degli Adepti. » [8] .

Questi ordini iniziatici derivati dalle antiche tradizioni Gnostiche ed Ermetiche dell’occultismo occidentale, approvarono così negli anni 70 lo scambio di iniziazioni e consacrazioni tra gli adepti presenti per favorire la formazione di una fratellanza magica mondiale di adepti Illuminati, guidata da un rito pseudo Massonico, “Le Rite Ancient et Primitif de Memphis-Misraim”. Con questo sistema ogni corpo costitutivo, ordine o società venne messo in grado di fornire le tradizioni e il lavoro iniziatico per le varie sezioni nel sistema degli alti gradi del Memphis-Misraim in questione, molto diverso da quello praticato in ambito Massonico. Il Gran Ierofante Jean-Maine mentore del dottor Bertiaux divenne così l’Adepto Supremo di ognuno degli ordini e dei sotto-ordini coinvolti in questa nuova alleanza magico rituale. Già dalla fine degli anni Sessanta e all’inizio degli anni Settanta, su richiesta del sinodo dei Vescovi dell’Ecclesia Gnostica Spiritualis, il Dott. Bertiaux mise insieme una serie di corsi di quattro anni che formarono da allora il corso base e le fondamenta del gruppo Esterno del Monastero dei Sette Raggi, diretto dal gruppo interno di Chicago guidato dal Dott. Bertiaux e da un altro gruppo interno che si trova ancora oggi in Spagna. In origine, il Monastero dei Sette Raggi da cui presero il nome era infatti un’istituzione Cattolica Romana e Benedettina e alcuni elementi della tradizione originaria sono sopravvissuti in molte pratiche della scuola. Si dice infatti che nel XVIII secolo, il Monastero dei Sette Raggi fosse un centro di ricerca della Chiesa Gnostica Cattolica in Spagna.


La Chiesa in questione, che come avete letto nasce da un contesto cattolico, si deve intendere come parte della tradizione “vetero- cattolica” degli Illuminati, ufficialmente non connessa al gruppo di Aleister Crowley, ma in realtà legata alle sue frange più estreme e deviate. In breve, il monastero in questione divenne quindi ispirazione per un progetto, e una serie di corsi e istruzioni magiche, riorganizzato da Bertiaux in rito Massonico con aspirazioni teurgiche.

Gli insegnamenti del “Monastero dei sette raggi” sono derivati inoltre da fonti gnostiche, bonpo, tantriche, vudù, cabalistiche e addirittura gli extraterrestri. Sì, avete capito bene, si parla di “Extraterrestri” negli insegnamenti segreti degli Illuminati del Monastero dei Sette Raggi, ma siamo solo agli inizi di queste mie “Confessioni”, quindi preparatevi a molto altro. Comunque, nel caso dell’Ordre de Thèbe, vi è un’ambigua comunità di elementi tradizionalmente opposti, come quelli della sinistra radicale rappresentati da uno come Fogagnolo, e di esponenti dell’integralismo cattolico come il filo-gesuita Massimo Introvigne, ex seminarista che nel 2008 divenne per alcuni anni vice-responsabile nazionale (reggente nazionale vicario) dell’Alleanza Cattolica, il che ci mostra in maniera netta ed evidente il lato più oscuro, ambiguo e ipocrita degli Illuminati che operano all’ombra del Vaticano una sorta di Neognosticismo libertino, a volte dal sapore alieno, a volte dal sapore fin troppo terrestre. Un movimento trasversale fatto di mille denominazioni, spesso legate al satanismo più perverso e pericoloso, che si nasconde però molto bene al pubblico grazie a un intellettualismo religioso di facciata che diventa impossibile da decifrare per l’uomo comune; spesso operando all’ombra delle religioni ufficiali con cui ama interfacciarsi e nascondersi, per convenienza e opportunismo.


Lo studioso tedesco Lothar Diehl, nato a Monaco di Baviera nel 1937, autore dell’eccellente trilogia Gli Ordini Iniziatici e le Scuole dei Misteri, che fu in passato uno dei massimi esponenti degli Illuminati svizzeri dell’Ordo Templi Orientis pre-crowleyano (noto come Metzger O.T.O.), con sede nel paesino di Stein, nella Svizzera tedesca, scrive:


L’inclinazione (nella pratica esoterica) alla sessualità sfrenata si palesa maggiormente nel ramo franco-haitiano dell’O.T.O. (più conosciuto come O.T.O.A.), guidato da Michael Bertiaux e Lucien Francois Jean-Maine; anche la sezione spagnola di Martin Ortier de Sánchez y Marraga usa la presunta “magia sessuale” [9].




Tuttavia dal settembre 2009 il gruppo di Illuminati svizzeri che faceva capo allo stesso Lothar Diehl, emanazione di quell’importante realtà fondata dagli Illuminati nell’autunno del 1900 sul Monte Verità, una collina che si trova sopra Ascona nel Canton Ticino, in cui si sperimentarono le basi stesse della cosiddetta “New Age”, sono stati formalmente dichiarati in sonno, termine Massonico usato per indicare la fine delle attività ufficiali di questa formazione di Illuminati svizzeri ormai giunta al capolinea, che lascia però ai posteri un museo unico nel suo genere dedicato agli Illuminati.


La decisione fu resa pubblica attraverso una dichiarazione ufficiale messa insieme dal comitato di gestione di tutti i beni appartenuti alla comunità dell’Abbazia di Stein, la Fondazione Aeschbach, presieduta da Enst Graf e Adalbert Schmid. Forse il recente declino di questo gruppo di Illuminati deriva proprio dal fatto che dagli anni 70, al contrario degli americani, si spostò su posizioni opposte a quelle che accettarono la deriva contro-iniziatica di Aleister Crowley, “la Grande Bestia”. Nel frattempo, subiva la crescente influenza, e pressione, esercitata dall’O.T.O. americano fin dagli anni 90, a cui gli Svizzeri tentarono invano di opporsi. Inoltre, la morte della facoltosa ereditiera Annemarie Aeschbach (“Soror Chockmah”, 1926- 2008), che dopo la scomparsa di Metzger nel 1990 assunse la guida degli Ordini facenti capo all’Abbazia di Thelema di Stein, ha probabilmente dato il colpo di grazia a questa struttura un tempo molto in voga tra gli Illuminati inclini all’esoterismo.


Stranamente lo storico auto proclamato dell’O.T.O. Peter-Robert Koenig, figura ambigua di cui parlerò in maniera più approfondita più avanti nel libro, afferma sul suo sito nel 2009 che:


La Chiesa Gnostica Cattolica continua a celebrare senza interruzioni Messe una domenica si e una domenica no, come al solito. Il Museo e la libreria rimangono attive, come le operazioni dell’Ordine. Le finanze dell’Ordine sono state invece fuse insieme a quelle della Fondazione Aeschbach, che è supervisionata dalle autorità cantonali e gestito da un comitato diretto da Ernst Graf e Adalbert Schmid. Quest’ultimo curerebbe la libreria e gli affari della tenuta, oltre che essere presidente della Psychosophische Gesellschaft di cui Graf è attualmente Vice-presidente. Un cuscinetto finanziario fu creato dalla vendita della casa della Aeschbach che ha aiutato a superare ogni problema economico che avrebbe potuto impedire la continuazione del progetto. Inoltre sarebbero inoltre stati reclutati anche nuovi membri.


Purtroppo, le parole di Koenig che vuole continuare a vendere libri sull’O.T.O. non sono supportate da alcuna evidenza fattuale e sono probabilmente legate al suo ruolo nella realtà iniziatica che ruotava (e per alcuni come lui ruota ancora), intorno all’abbazia degli Illuminati di Stein. Koenig sarebbe infatti supportato nelle sue attività internetiche da alcuni dei membri più anziani della vecchia cricca, così da mantenere un’aura di mistero e intrigo intorno alle attività correnti del luogo, che includono, oltre a un piccolo museo dedicato agli Illuminati a Stein, anche un vero e proprio ordine. Un luogo unico nel suo genere, che segnaliamo a coloro che vogliono indagare più a fondo la questione. Anche la rivista semestrale LAShTAL nel 2011, pubblicazione ufficiale del Sovrano Ordine del Tempio della Via della Luce (S.O.T.V.L.), gruppo crowleyano, la cui base operativa si trova in Via Don Minzoni, 39 in Bellinzago Novarese (Novara), smentisce che si svolgano ancora iniziazioni a Stein; tuttavia, queste affermazioni potrebbero anche essere frutto di gelosia.


Tra l’altro nel luglio 2020 una potentissima “psicosetta” dedita alla magia sessuale, guidata da Gianni Maria Guidi, nota figura della Milano “New Age”, è stata scoperta proprio a Novara al termine di una indagine della Questura di Novara. Insomma, gli Illuminati dediti alla magia sessuale mettono insieme personaggi che vanno dallo pseudo guru, al brigatista rosso, fino al fondamentalista cattolico legato ai gesuiti. Tutti soggetti pericolosi, pronti a manipolare sette, nuove religioni, segreti di stato e quant’altro dietro le quinte della storia ufficiale, dove i due grandi attori, il Vaticano da una parte e la Lobby ebraica dei Sabbatiani/Frankisti, dall’altra, giocano ogni giorno una partita a scacchi con il destino dell’intera umanità.



UNA SOCIETÀ MALATA, DIRETTA DA GENTE MALATA CON IN MANO UN’AGENDA MALATA


Tra l’altro nella genealogia episcopale di Papa Francesco, il primo Papa gesuita, troviamo, nella sua successione apostolica il Cardinal Mariano Rampolla del Tindaro. Costui fu il primo Cardinale Massone e membro dell’Ordo Templi Orientis a divenire quasi Papa, e per questo motivo venne annoverato, per volere dello stesso Aleister Crowley, tra i membri più illustri dell’eretica setta neognostica e libertina degli Illuminati dell’Ordo Templi Orientis. Non dimentichiamoci che la loro chiesa si chiama non a caso Ecclesia Gnostica Cattolica, e adesso questa setta gioisce in segreto sapendo che nell’ignoranza generale che regna nella cosiddetta “Era Volgare” (come la chiamano loro), è stato eletto un Papa la cui successione Apostolica dipende proprio dal Cardinal Rampolla, Massone deviato e “illuminato” legato ai Sabbatiani/Frankisti, che forse per questo motivo non arrivò al Soglio Pontificio, ma che adesso ha senza dubbio un degno erede in Papa Francesco.


Quindi il primo Papa gesuita, che per alcuni come il noto prete mediatico Mons. Mario Pieracci, dovrebbe essere il presunto castigatore della Massoneria in Vaticano (dichiarazione che questa mia vecchia conoscenza ha fatto durante una trasmissione in RAI), è in realtà ben altro. Per alcuni incluso un rappresentante dei Servizi segreti argentini, lo stesso papa Bergoglio sarebbe Frammassone, visto che a piazzarlo li fu il defunto Massone Cardinal Maria Martini, che di sicuro piace all’attuale Gran Maestro Stefano Bisi del Grande Oriente d’Italia, che all’inizio del suo mandato dichiarò all’inizio della sua Gran Maestranza: “Farò come Papa Francesco”. Trasformando successivamente il Grande Oriente in una sorta di Obbedienza Catto-ClericalComunista, che va a braccetto con il PD e il Nuovo Ordine Mondiale creato dai gesuiti e i Sabbatiani/Frankisti, un gruppo satanico poco noto ma molto influente all’interno dell’ebraismo. “O ti converti all’Islam o muori”. Questa fu la scelta che il sultano turco mise davanti a Sabbatai Zevi che dopo essersi autoproclamato “Messia” ebraico nel 1666, si converti pubblicamente all’Islam, la religione dell’Anticristo, continuando in segreto la sua pericolosa eresia giudaica che poi venne ripresa dal suo successore Jacob Frank. Nel 1753, durante un suo soggiorno a Salonicco, che già allora era un importante centro di Sabbatiani, Frank si proclama a sua volta messia e reincarnazione di Sabbatai Zevi.


Ritornato in Polonia, riesce poi a far breccia negli ambienti ebraici già contagiati dal sabbataismo, con la sua gnosi aberrante che proclama la “purificazione attraverso il peccato” per ottenere l’era Messianica. L’ebraismo ufficiale getta giustamente l’anatema su di lui e i suoi seguaci, ma loro presentandosi come perseguitati dagli ebrei, trovarono paradossalmente protezione da parte dei gesuiti e da numerosi vescovi e prelati della chiesa cattolica, facendo spesso leva sull’antisemitismo della gerarchia cattolica. Paradossalmente la reazione a questa eresia giudaica fu la nascita del Sionismo che poi sfocio nell’eresia socialista di Theodor Herzl promossa da Chaim Weizmann.


Alle basi delle eresie dei Sabbatiani/Frankisti vi è la tradizione delle genti dell’erev rav formata nel giudaismo originario dal meglio dei maghi e degli indovini egiziani, gli stessi che si erano prima misurati contro la saggezza di Mosè ed Aronne. Erano la crema dell’élite degli Illuminati egiziani di allora, astrologi, studiosi delle arti magiche, esperti di branche del sapere umano che in quei tempi avevano il posto e l’onore che oggi, nella società moderna, ricoprono le cosiddette scienze esatte. Il perché di come decisero eventualmente di unirsi al popolo ebraico, che fino ad allora avevano combattuto ed osteggiato, è una domanda aperta a varie interpretazioni che cercherò di darvi nel volume 2 delle mie Confessioni.


Bisogna dunque finirla con l’esoterismo fine a se stesso, un’attività senza senso, che ispira la maggior parte delle organizzazioni e circoli di oggi, che non hanno nessuna utilità dal punto di vista iniziatico e tradizionale, che si fanno spesso forti di una affiliazione prestigiosa e inesistente e che si contendono la pratica dell’archeologia esoterica, millantando il possesso d’ogni conoscenza misteriosa per coprire spesso truffe settarie, o oscure trame politicofinanziarie (che di esoterico hanno ben poco), o peggio ancora pratiche occulte e demoniache, che in alcuni casi arrivano al sacrificio umano. Anche se organizzazioni di questo genere, costituite generalmente negli strati sociali medio-alti, sono una minoranza, c’è poi una maggioranza di circoli dell’occulto che in pratica nascono per arricchirsi alle spalle dei poveri cialtroni e ignoranti che cadono in questa trappola di natura ovviamente settaria, dove l’esoterismo e la magia sono solamente un modo per veicolare meglio tecniche di controllo mentale e di guerra psicologica sperimentate dai nazisti, e poi dalla CIA, negli infausti programmi per il controllo della mente comunemente noti come MK-ULTRA che ha avuto molti legami con gli Illuminati, il Satanismo e il mondo dell’occulto.



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