Mario Draghi il successore di conte, il nuovo esemplare approda sulla scacchiera nelle vesti del RE
- Marko Petrungaro
- 6 feb 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 ott 2022

Premessa
Chi è Mario Draghi?
Mario Draghi è un economista, accademico, banchiere e dirigente pubblico italiano. Formatosi all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e specializzatosi al MIT di Cambridge, già professore universitario, negli anni novanta diventa alto funzionario del Ministero del tesoro. Mario Draghi è stato scelto come successivo Governatore della Banca centrale europea, entrando cosi nella carica assegnata. Al suo posto quale Governatore della Banca d'Italia, dopo una complessa scelta da parte del Governo Berlusconi IV, è stato nominato Ignazio Visco il 20 ottobre 2011. Fu proprio Berlusconi a nominare Draghi come governatore appunto della banca centrare d'europa. Ma questo riguarda il passato, facciamo chiarezza e, veniamo ai giorni d'oggi tassello per tassello.
L’Unione Europea , più precisamente di quello che è venuto sviluppandosi dopo il 1989.
L’UE è l’aggressione che il capitalismo vincente sferra contro gli stati sovrani, ultimi garanti delle democrazie e dei diritti. Il teorema della cessione di sovranità all’Europa è un passaggio chiave da questo punto di vista.

in realtà Mario Draghi: è tra gli euroinomani più impenitenti, colui che sosteneva apertamente la necessità per l’Italia di cedere tutta la sovranità politica dopo aver già ceduto quella economica e monetaria.
Mario Draghi è altresì colui che nel 2011 firmava la lettera che la BCE inviava al Governo italiano per imporre le sue riforme chiaramente liberiste, i tagli alla spesa pubblica, privatizzazioni e abbassamento dei salari in nome della competitività globalista.
Mario Draghi è il fulcro della moneta unica tanto è vero che sta presente la sua firma su tutte le banconote

https://delvasto85.wixsite.com/risveglio/post/una-compagnia-in-canada-legata-ai-raeliani-afferma-di-

ovvero un sistema invalicabile, sostiene constantemente, tant’è che lo stesso Matteo Salvini ha fatto sua questa frase. Ecco l’importanza di Mario Draghi, un’importanza delineata per conoscere il nemico e poterlo fronteggiare nella lotta di classe.
Gli italiani verrebbero tassati come e' successo quando ci fu' Mario Monti?

Mettiamo le cose in chiaro; il precedente governo tecnico fu' quello di Mario Monti, anche lui uomo “Goldman Sachs” come Draghi. Mettiamo che noi in passato avessimo imposto a Monti una finestra temporale molto breve per governare, in attesa di rimandare al voto gli italiani (quello che stanno chiedendo a Draghi). Mario Monti entra in carica a novembre 2011, ma ad aprile 2012, ossia cinque mesi dopo, ha già modificato la Costituzione per inserire il pareggio di bilancio: non si era mai vista nella storia della Repubblica italiana una legge costituzionale approvata in tempi così brevi, se si pensa che tra una lettura e l’altra devono passare almeno tre mesi.
Monti poi ratifica il Fiscal Compact e il Mes a luglio 2012, dopo soli otto mesi del suo Governo: a quel punto poteva anche andare a casa.
Quello che avrebbe potuto salvare l’Italia da Monti e che oggi potrebbe salvarla da Draghi non è il fattore tempo su cui si sta concentrando la politica e l’opinione pubblica per gettare fumo negli occhi.

Un governo tecnico non può firmare trattati internazionali, non ha le competenze per farlo. Si sono autoeletti frà loro senza nemmeno consultarci, ovviamente mettendo in mezzo la solita scusa di evitare assembramenti, quindi evitare di andare al voto. così come non può firmare accordi con istituti finanziari quindi nemmeno imporre il proprio volere come se fosse un vero, premier eletto dal popolo. Deve svolgere come dice la parola stessa, un ruolo da tecnico, amministratore. Senza alcun potere extra.
Provate a proporlo a Mario Draghi, vedrete che vi ringrazierà e se ne andrà appunto a quel paese.
Molto probabilmente, quando ci saranno le prossime elezioni, il MoVimento 5 Stelle come il PD. Avranno ben poche speranse di aggiudicarsele. Mentre invece è diverso, se parliamo del centro destra. L'unica cosa plausibile è che ora sfrutteranno questi mesi per poter adottare i protocolli come da copione, per negarci ulteriormente la libertà dandoci la colpa a noi. Passo e chiudo.
Cossiga su M.Draghi: “É un vile affarista, liquidatore dell’industria italiana... ha svenduto l’industria pubblica quand’era direttore generale del TESORO, immaginate cosa farebbe da Presidente del Consiglio dei Ministri, svenderebbe quel che rimane”
Il covid, la guerra contro la Russia, servono proprio a questo, servono a darci il colpo di grazia!”
Come infatti…




Commenti