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SECONDO PASSO: IL COLLEGIO INVISIBILE E ILFENOMENO UFO



Ho voluto aprire questa terza parte delle mie conversazioni con gli Illuminati con un’affermazione chiarificatrice del Massone dott. Roberto Pinotti (FIG. 79), Segretario Generale del Centro Ufologico Nazionale italiano e membro della Gran Loggia d’Italia [71] (anche se ultimamente credo abbia seguito il Gran Maestro Luigi Pruneti nella sua scissione):


Probabilmente ci sono, in ogni parte del mondo, legami invisibili con un ben determinato collegio invisibile che sta nascondendo questo segreto. Stanno trattando in segreto questo argomento dal punto di vista della ricerca per ricavarne vantaggi e tecnologie da applicare in vari modi. Il problema degli UFO non è solo un problema scientifico, è anche un problema di informazione. Questo è il secondo importante aspetto della realtà degli UFO. Quando cominciamo a comprendere questo comprendiamo molte cose, perché tutto ciò ha a che fare col potere. Potere dappertutto, in ogni paese, in ogni governo, in ogni situazione.


Ecco trovo questa affermazione del noto ufologo Pinotti molto interessante, specialmente se messa in relazione alla seguente intervista telefonica con Jean-Pierre Giudicelli, del Novembre 2010, in cui parlammo del collegio invisibile in relazione alle vicende umane e agli UFO. (Teniamo presente che il termine “Collegio Invisibile” fu coniato dai Rosacroce ed è parte della loro tradizione, praticata da Jean- Pierre Giudicelli e anche, no a un certo punto, da Roberto Pinotti, che segue il Rito Scozzese Antico e Accettato, il cui 18° grado è chiamato “Principe di Rosa Croce” o “Cavaliere di RosaCroce”).Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie (FIG. 79) ci parla dunque del fenomeno UFO in relazione al Collegio Invisibile della Tradizione Rosacroce (l’elite ntro ravvicinato del terzo tipo che ebbe quando era ancora un bambino, e questa affermazione, confermò per così dire i miei sospetti sulle sue relazioni di vecchia data con certe entità.


D: Jean-Pierre, che cosa accadrà in futuro?


R: Non credo ci sarà niente di più terribile o catastrofico del solito. Ciò che è noto da lungo tempo ai Servizi Segreti così come al Collegio Invisibile, di cui faccio parte, insieme a Generali dell’Esercito e al Contrammiraglio dell’Aviazione dell’Esercito, è che l’intera Galassia è completamente controllata e che siamo stati banditi dalla Luna finché non avremo normalizzato la nostra conoscenza sul nucleare, che è molto pericoloso. Sappiamo che siamo sotto controllo, costantemente monitorati perchè, per il momento, non siamo dei buoni candidati per la Confederazione Intergalattica. Non possiamo farne parte per la nostra stupidità.



D: Siamo in una sorta di quarantena?


R: Sì, in un certo senso. Sappiamo che una seria crisi è inevitabile. Non credo alla ne del mondo, ma ci sarà un cambiamento significativo.


D: Un cambiamento grave, dunque.


R: Alcuni dei miei amici hanno fatto investimenti immobiliari in Perù, ma ne parleremo presto in una conferenza a Barcellona.


D: Vuol dire che hanno fatto investimenti in Perù seguendo quella profezia/teoria riguardo gli studi Fulcanelli e la croce di Hendaye sulle quattro età alchemiche, e il fatto che il Perù sarebbe un posto sicuro quando si termina il ciclo di 25.920 anni corrispondente alla precessione degli equinozi?


R: Non so in dettaglio di che cosa si parlerà, perché siamo 40 Ordini collegati fra loro, coinvolti nell’incontro, e Ordini che non posso menzionare, e ogni Ordine ha un’informazione a riguardo di questa faccenda. In ogni caso, non crediamo in una catastrofe, ma in un profondo cambiamento quello sì.


D: Quali Ordini?


R: No, non ne posso parlare per telefono, scusami. L’evento terribile oltre alla crisi economica molto grave è verosimilmente qualche tensione con l’Iran o un altro paese di quell’area, e la possibilità di una guerra in Medio oriente. Questo è piuttosto possibile.


D: Tra l’altro, il pessimismo è crescente.


R: Alcuni di noi sono molto pessimisti circa l’universo che va verso una sorta di catastrofe, questo è certo. Non abbiamo bisogno di una profezia per immaginare che le cose non stanno andando per il verso giusto. La cosa più probabile è che l’Islam radicale ci darà dei problemi penosi, come una guerra.


D: Intendi una guerra globale?


R: Sarebbe strano se lo stato di Israele non reagisse, prima o poi, alle continue pressioni dei paesi vicini.


D: Il punto è, l’intervento esterno ha luogo di solito nel caso della fase finale di un’era, e secondo me l’evoluzione della nostra specie è prossima, quindi un’ultima battaglia incombe su di noi, non è così?


R: Sì certo, sta accadendo inevitabilmente e può traumatizzare i corpi sociali che non sono pronti.


D: Come si sta preparando spiritualmente il Collegio Invisibile della Rosacroce per questo evento?


R: Non siamo più coinvolti nelle vicende umane, non ci toccano, non diamo alcuna importanza alle preoccupazioni umane. Chi distrugge chi, i buoni e i cattivi, non ci interessano più. Siamo al di sopra delle parti. Non so se mi spiego.


D: Capisco. Non sto parlando degli esseri umani e delle loro contese, sto chiedendo circa un possibile intervento extraterrestre.


R: La questione non si pone nemmeno, dato che gli extraterrestri hanno già acquisito una loro indipendenza sui loro pianeti e ci osservano come si osserva un animale Per loro siamo una specie da studiare, quindi non possono fare né indurre cambiamenti. E non devono cambiare le cose.


D: Questo è chiaro. Ma il pianeta Terra è ancora di qualche importanza per loro, e noi lo stiamo distruggendo.


R: Bene, durante le ere passate il pianeta è già cambiato molte volte, è stato distrutto e ha subito molte mutazioni, e sono stati fatti errori importanti. Ma, vedi, gli extraterrestri non hanno più il fattore tempo, alcuni di loro vivono davvero molti anni, altri sono addirittura immortali. Così a loro non interessa se la terra muore, non è più affari loro; vogliono soltanto ottenere le informazioni necessarie circa il nostro sistema evolutivo, proprio come noi studiamo i cani o le formiche o altre specie. Fanno anche studi su incroci sperimentali e magici. Noi siamo come un film al cinema: loro ci guardano per avere informazioni.


D: Che cosa pensa della conferenza organizzata alla Royal Society con la dottoressa Mazlan Othman, 58 anni, già a capo dell’agenzia spaziale della Malesia, dove ha spiegato i dettagli del suo ruolo di ambasciatrice per gli alieni alle Nazioni Unite, che poi hanno tentato di ridimensionare? È un’organizzazione di una certa importanza la Royal Society, un’emanazione del Collegio Invisibile di Elias Ashmole e personaggi simili, che si è riunita per discutere sulla detenzione di un’entità aliena. Come ci relazioniamo con una tale entità? Come dovremmo comportarci?


R: Bene, la verità è che loro sanno cosa fanno gli umani ai “prigionieri”, sono esperimenti e se uno di loro è qui è perchè lo vogliono. Se volessero liberare uno dei loro potrebbero farlo in un secondo. Possono liberare il prigioniero molto facilmente. È solo un espediente nei confronti degli uomini. Gli uomini sono completamente controllati e in questo caso vittime della disinformazione aliena.


D: Così, stai dicendo che tutti i livelli delle comunità di intelligence e della società umana sono controllati.


R: Sì, giusto.


D: Un altro argomento dibattuto alla conferenza alla Royal Society era come gestire l’opinione pubblica quando questa verità verrà allo scoperto.


R: Il punto è che se gli esseri umani vogliono, possono capire e comportarsi diversamente, ma sfortunatamente fanno cose terribili agli animali, e non sono l’unica specie importante: un gatto può essere della stessa importanza, per certe razze extraterrestri, della specie umana. La mente degli esseri umani è completamente distorta, è contorta. [...] Perché mai dovrei rispettare un musulmano o un ebreo che macellano animali? Non meritano nessun rispetto. È per questo, vede, che gli esseri umani non ci interessano, non ne siamo toccati. Per noi sono spazzatura. Ave- vi sicuramente ragione su questo punto, perché vuoi preoccuparti dei fatti umani? Ci sono pochissimi umani rispettabili che sono in relazione e capiscono queste cose.


D: Lo studio della vita extraterrestre ha qualche conseguenza per il futuro dell’umanità? Alla Royal Society è stato discusso quest’argomento e la Royal Society non è un club di ufologi, ma una cosa molto più seria, e se parlano di qualcosa di solito ne vale la pena.


R: Capisco cosa dice, ma è ancora una faccenda umana, e a noi non interessano gli affari umani o la società profana in generale.


D: Sono davvero d’accordo con quanto dici, ma persone come te e me che hanno studiato la spiritualità fin dall’infanzia, e hanno avuto contatto diretto con queste entità, sentono di aver come stabilito una sorta di collaborazione con loro, giusto?


R: Sì, questo è vero, ma non possono comparire qui e dire come devono essere fatte le cose e cosa dovrebbe fare il genere umano. Questo è già avvenuto nel passato prima di Osiride erano loro che governavano sul pianeta Terra, ma era più di 5000 anni fa! Ma ai nostri giorni c’è un approccio sperimentale. Il punto è trovare esseri umani che vogliano lavorare su se stessi, perché se risolvono i propri problemi automaticamente risolvono anche gli altri problemi.


D: Ad esempio?


R: La specie umana che non evolve la propria coscienza si autodistruggerà in un milione di anni o meno, non m’ interessa, di fatto penso sia normale. Gli esseri umani nemmeno esistono, i loro battibecchi sono così stupidi. Per esempio, troviamo il Buddhismo di un certo interesse, perché è una religione che rispetta gli animali, le razze di Shambala sono normali per me, le altre no.


D: Di certo, sia il Buddhismo che lo Shintoismo sono molto diversi dalle altre religioni.


R: Sì, non si può fare un discorso con le entità [aliene] uccidendo gli animali come si fa in certe religioni (FIG. 80).


D: Ho trovato un tema simile tra la gente giapponese, che aspetta quest’apocalisse che distruggerà ebrei e cristiani, per proseguire finalmente nell’evoluzione; mi sembra che il problema siano le religioni abramitiche.


R: Certo, certo, ma non posso e non voglio parlare di queste cose perché c’è gia una distorsione dell’umano verso questo universo, una distorsione totale. Sono d’accordo con Brigitte Bardot: lei, l’attrice francese, ha ragione su queste cose. Perché io devo rispettare le religioni? I loro problemi di fatto interessano solo ai loro rappresentanti. La l’Islam; certo, devo rispettare il sufismo o certi cabalisti (o le dottrine interne a certe confraternite), ma non gli altri.






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