TERZO PASSO:INTERVISTA A UN EX SATANISTA: NEGLI ATROCIRITUALI COINVOLTI ANCHE MEDICI E POLITICI
- Marko Petrungaro
- 3 feb 2021
- Tempo di lettura: 5 min

“La specie umana che non evolve la propria coscienza si autodistruggerà”, queste parole di Giudicelli mi fanno pensare che l’essere umano ha ormai raggiunto livelli di male inimmaginabile per l’uomo comune, che forse, se volesse rimanere nelle sue illusioni dovrebbe evitare di leggere quanto sto per proporvi. Si tratta di un a un satanista americano che vi sconvolgerà, lui si chiama Zachary King, e con lui capiamo che l’umanità ha ormai raggiunto l’abisso, visto che il male spinto dalle sinistre mondialiste sta purtroppo spingendo la società verso il peggior satanismo. Non ci credete? Lo so, stento a crederci perfino io, ma quando i colleghi di Infowars mi mostrarono il video di due membri pro-life del Center for Medical Progress che nel luglio del 2014 incontrarono sotto copertura la dott.ssa Deborah Nucatola, Senior Director del servizio medico della International Planned Parenthood Federation (IPPF), la più potente organizzazione abortista al mondo con sede negli USA, ho capito che ormai siamo in una situazione di non ritorno. L’incontro filmato di nascosto, mostra la dott.ssa Nucatola sovrintendere al lavoro di tutti i centri della IPPF sin dal 2009, che rivela i segreti della sua organizzazione, che vende organi e parti del corpo di feti e bambini abortiti.

Questo significa che il prelievo di organi deve avvenire su feto, o bambino vivo, e non si usa di certo l’anestesia e con una età gestazionale molto matura, perché gli organi e gli arti devono essere perfettamente formati, insomma un sacrificio umano in piena regola non un aborto. I due membri del Center for Medical Progress si erano finti acquirenti di un centro che acquisisce tessuti fetali e la dott.ssa Nucatola in un pranzo di lavoro al ristorante, senza nessun senso di colpa, e con estrema naturalezza, ha spiegato che per loro era un segno di questo nuovo “servizio” della IPPF senza sapere di essere filmata. Il video mostrato poi in televisione ha scioccato tutta l’America creando un vero e proprio caso nell’Estate del 2015. E alla luce di questa e altre denunce, riguardanti il Planned Parenthood, negli Stati Uniti che ho deciso di includere qui di seguito l’intervista a un ex satanista di alto livello, Zachary King. Zachary un ragazzo della borghesia media americana nato è cresciuto in una casa di fede Battista, prima di iniziare a praticare la magia e l’occultismo all’età di 10 anni, per poi unirsi a soli 13, a una congrega satanica. Dalla sua adolescenza all’età adulta, Zachary si fece strada fino a essere nominato il Gran Sacerdote di una congrega satanica che praticava aborti rituali.

D: Puoi raccontarci qualcosa su come sei finito nel satanismo?
R: È iniziato tutto con una forte curiosità, avevo circa 10 anni ed ero attratto dalle storie su steghe e stregoni e giocavo spesso con i miei compagni di scuola a un gioco chiamato “bloody mary” che consisteva nel ripetere una frase un certo numero di volte finché non compariva una faccia demoniaca nello specchio. I miei amici scappavano spaventati a morte ma io la trovavo una figata. Così mi sono chiesto se la magia potesse funzionare e ho iniziato a giocare domandando a quel demone dei soldi. Il giorno dopo avevo mille dollari in tasca. Da quel giorno ero sicuro che la magia fosse reale. All’età di 12 anni sono stato avvicinato da un gruppo che poi si è rivelato essere una congrega di satanisti. Sapevano perfettamente come attirare un bambino: avevano una piscina, dei flipper, organizzavano barbeque e ci si divertiva sempre. All’età di 18 anni sono entrato a far parte della Chiesa di Satana, famosa in tutto il mondo, diventando in poco tempo Gran Sacerdote. Il nostro compito principale era quello di fare incantesimi per la gente e quando dico gente intendo rock stars, attori, politici e ricconi.
D: Che ruolo ha l’aborto nei rituali satanici e quand’è stata la prima volta che sei stato coinvolto in un aborto?
R: Avevo appena compiuto 14 anni. I membri della congrega vennero da me dicendomi che nei mesi successivi sarei stato coinvolto in un aborto. Mi dissero che avrebbero organizzato un sex party con tutti i ragazzi della congrega tra i 12 e i 15 anni e una ragazza di 18 anni che doveva rimanere incinta per poi abortire. All’epoca non avevo idea di cosa fosse l’aborto così chiesi in cosa consistesse e mi spiegarono che avremmo ucciso il bambino nel grembo della ragazza. La mia prima domanda fu: è legale? E la risposta fu: sì, è legale, finché il bambino è nel grembo. Finché è dentro la donna puoi ucciderlo. Questo è il modo in cui ce l’hanno spiegato. Non c’hanno detto che avremmo ucciso un feto o qualche grumo di cellule, no, avremmo ucciso un bambino. Nel Satanismo uccidere qualcuno è la più grande offerta che puoi fare a Satana ed è l’incantesimo più potente che si possa fare. Una volta un sindaco mi chiamò per chiedere di partecipare ad un aborto rituale poiché, dopo due anni d’inutili tentativi per far passare una legge, si era deciso ad arrivare a tanto.
D: Raccontaci il tuo primo aborto come rituale satanico.
R: Avevo da poco compiuto 15 anni e ci trovavamo in una fattoria che era sorprendentemente pulita e più sterile di molte altre cliniche abortive. C’erano un dottore e un’infermiera. Poi c’erano diverse donne inginocchiate per terra che dondolavano cantilenando delle preghiere e tutti i membri della congrega si trovavano intorno alla donna incinta e pregavano. Il mio ruolo fu quello di inserire il bisturi. Non era necessario che compissi l’uccisione, l’importante era che mi sporcassi le mani di sangue. Quello fu uno dei più atroci aborti a cui ho mai assistito: il dottore afferrò e strappò via il bambino buttandolo sul pavimento vicino alle donne inginocchiate. Queste sembravano possedute e si mangiarono il bambino.

D: A quanti aborti rituali hai partecipato?
R: Prima di diventare Gran Sacerdote, cinque, successivamente oltre centoquaranta.
D: Hai mai praticato un aborto rituale in una grande clinica abortiva?
R: Sì. Non ho mai contato le volte ma sicuramente oltre venti. Alcune di queste erano terribilmente antigeniche. Sembravano la casa degli orrori, con sangue da tutte le parti, in alcune stanze c’era sangue persino sul soffitto.
D: Come sei finito a praticare questi aborti rituali in queste grandi cliniche abortive?
R: Spesso venivamo invitati dagli stessi medici che lavoravano nelle cliniche, anche loro satanisti. Oltre a noi sono delle organizzazioni di streghe come le Wicca che vengono spesso invitate a partecipare a questi aborti rituali. Ogni giorno i medici che fanno parte di congreghe sataniche offrono tutti i bambini uccisi a Satana. A volte è stato lo stesso direttore della clinica a chiamarci.
D: Ti è mai capitato di avere difficoltà a completare un aborto per via delle preghiere delle persone fuori dalla clinica abortiva?
R: Più di una volta. Un giorno sono arrivato alla clinica abortiva e i due marciapiedi erano pieni di persone: da una parte c’erano dei cristiani che pregavano contro l’aborto, dall’altra c’erano persone pro-aborto che gridavano ogni tipo di oscenità. Quel giorno fu cancellato l’aborto a cui avremmo dovuto assistere. Cose simili sono successe in tutto tre volte ed ogni volta c’erano persone che pregavano fuori dalla clinica81.




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