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ACQUA AI FIORI D’ARANCIO

  • Immagine del redattore: DARK NET
    DARK NET
  • 9 feb 2022
  • Tempo di lettura: 1 min

L’acqua ai fiori d’arancio si può preparare in casa lasciando in infusione per una giornata intera i fiori

d’arancio amaro essiccati (circa mezzo litro per un etto di fiori) in un contenitore chiuso, scuotendolo di tanto

in tanto: una volta filtrata, l’acqua è pronta all’uso: è molto meno intensa di quella che si trova in commercio,

perciò andrà usata in dosi maggiori. Raffinata, delicata, profumatissima, è un’essenza gradita da secoli

proprio per le sue qualità sensoriali. E curative: pare abbia poteri calmanti (ha quasi l’effetto di un antistress

naturale…), è utile contro l’insonnia, agevola la digestione e un tempo veniva persino data ai bimbi per

placare il mal di pancia. È molto apprezzata anche in cucina, in particolare in pasticceria, per conferire quel

“non so che” a creme, torte, frittelle, cocktail e bevande. Presente in molte ricette della tradizione pasticcera

italiana, l’acqua ai fiori d’arancio è immancabile nel ripieno della pastiera napoletana e in molti dolci a base

di cioccolato. Il celebre gastronomo Pellegrino Artusi la utilizza anche nella ricetta dell’orzata.


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